A FOLKTALE FROM VIETNAM

A folktale from vietnam

A folktale from vietnam

Presentazioni e talk
10 Dicembre 2022

Cagliari Castello di San Michele 

Sabato 10 Dicembre il fotografo Gianpaolo Arena, editore del magazine Landscape Stories e fondatore del progetto CALAMITA/Á e Osservatorio fotografico sul territorio del Vajont, presenterà al pubblico cagliaritano il suo ultimo libro A Folktale from Vietnam: Speeding Motorcycles and Roasted Lemongrass (editrice The Velvet).

Un lungo lavoro di ricerca sviluppato in 10 anni, che analizza aspetti sociali, culturali e paesaggistici di una nazione in continua mutazione.

L’incontro avrà inizio alle 18:30 a Cagliari, stiamo definendo la location. In collegamento con l’autore vi sarà la curatrice del progetto editoriale Chiara Capodici, esperta di editoria fotografica e direttrice dello spazio Leporello a Roma, realtà nazionale dedicata al fotolibro.

Un momento di condivisione e riflessione sulla fotografia, attraverso le parole di due professionisti del panorama internazionale, attivi da molti anni nella produzione e divulgazione della cultura visuale.

L’evento è organizzato da OCCHIO (www.occhio-lab.it), Orientare srl (www.orientare.it) e il Comune di Cagliari.

A FOLKTALE FROM VIETNAM

“A FOLKTALE FROM VIETNAM: Speeding Motorcycles and Roasted Lemongrass” è il risultato di 8 anni di ricerca e la produzione di una serie di fotografie realizzate in Vietnam nel 2013, 2015 e 2018. Sia le fotografie che i saggi esaminano il complesso legame tra paesaggio e civilizzazione. In questa sequenza ramificata di espansione urbana, luoghi e ritratti possiamo incontrare la compresenza di periodi e culture che a volte si scontrano, a volte si mescolano tra loro. Questo progetto cattura frammenti di rituali e di modi di vivere diversi della società vietnamita contemporanea. Il mio sguardo si sofferma sul presente e sul futuro delle città, tra memoria e decadenza, cultura e capitalismo, folklore e propaganda.

Il concept e la grafica sono a cura di Chiara Capodici, curatrice e bookdesigner.

Il libro è stato pubblicato dall’editore tedesco The Velvet Cell, con base a Berlino e curato dal fotografo irlandese Éanna de Fréine, che nel tempo ha pubblicato una settantina di pubblicazioni e dato valore a ricerche analoghe di autori internazionali come Peter Bialobrzeski, Alejandro Cartagena, Hans-Christian Schink, Toshio Shibata, Greg Girard e Alexander Gronsky.

Introduzione: Gianpaolo Arena
Saggi: Francesco Bergamo, Simona Galateo, Fabio Severo

Estratti dal libro

What's lost is found

di Gianpaolo Arena

Ricordo la prima notte trascorsa a Ho Chi Minh City, nel cuore della vecchia Saigon, dove la città è satura di edifici e stratificata di segni e di memorie. Le vecchie case a due piani, basse e rivestite di cavi elettrici, sono strette e poco illuminate; di giorno negozi annegati di insegne vivaci, di notte dormitorii in cui in una stanza si dorme in sette. Era molto tardi e, a causa del jet lag e dei rumori del traffico e della musica proveniente dalla base dell’edificio del mio hotel, non riuscivo ad addormentarmi. All’improvviso, dopo molte ore di junk music, ho riconosciuto immediatamente Go Bang! #5 dei Dinosaur L nel remix di François Kevorkian, con i suoi ritmi spastici e sincopati e i suoi BANG, BANG, BANG!!! Un’epifania. In un attimo ho realizzato quanto tutto fosse talmente caotico da essere poetico, talmente frenetico da essere magico. La cangiante, mutevole Ho Chi Minh con le sue luci colorate e l’atmosfera dolciastra e lattiginosa all’improvviso si è trasformata in New York. La stessa città dove in Dong Khoi Street durante gli anni ’50 giovani soldati americani si recavano in sordidi bar…

Vietnam: lo sviluppo urbano fra tradizione e globalizzazione

di Simona Galateo

Tra segni di comunismo e desiderio di consumismo, negli ultimi vent’anni il Vietnam sta vivendo una delle transizioni urbane più vigorose del sud est asiatico, legata ad uno straordinario e costante sviluppo economico che secondo le previsioni si rafforzerà ancora nei prossimi decenni. Se da una parte la crescita economica del capitalismo asiatico ha portato numerosi benefici per l’intero paese, dall’altra sono sempre più evidenti tutte le fragilità che uno sviluppo urbano così repentino e aggressivo ha generato. Tuttavia, è proprio nelle contradditorie intecapedini tra questi due aspetti che si sono definiti l’identità e il carattere urbano delle città vietnamite e dell’intero paese.

Oggi il Vietnam – da molti considerato come la prossima “tigre asiatica” – è una sorta di paradiso per tutti gli operatori finanziari internazionali che negli ultimi anni hanno iniziato a investire in questo nuovo territorio di conquista, forti di una liberalizzazione del mercato voluta dallo Stato dopo il periodo delle guerre del secolo scorso; incoraggiati ancora di più dall’entrata del paese nel WTO (World Trade Organization) nel 2007, anno in cui il Vietnam è stato fagocitato nel sistema della finanza urbana globalizzata.

Sulle tracce del paesaggio sonoro vietnamita

di Francesco Bergamo

La fotografia è il dispositivo principale che questo libro impiega per indagare, restituire e rappresentare luoghi, ambienti e paesaggi del Vietnam. Essa afferisce naturalmente al dominio del visivo, eppure è capace di ob-servare e di evocare anche parte di ciò che pertiene alle dimensioni dell’olfatto, del gusto, del tatto e dell’ascolto. Questa considerazione è necessaria per comprendere il senso di descrivere il paesaggio sonoro di un Paese di cui non ho mai calpestato il suolo e che conosco principalmente dalle parole, dalle immagini e dai tanti suggerimenti bibliografici e audiovisivi ricevuti dall’autore di questo libro: scrivere di un luogo mai visitato è rischioso, e lo è ancora di più riflettere su una cultura incontrata solamente attraverso le sue rappresentazioni. Quando poi si tratta dell’Oriente, osservato da un occidentale, i tranelli causati da stereotipi e pregiudizi culturali sono pressoché inevitabili: nelle annotazioni di Tōru Takemitsu sulle differenze tra musica occidentale e orientale, così come in quelle di John Cage, si scopre che a rientrare nella categoria dell’Orientale ricade tutto ciò che è non-occidentale, privo delle – e libero dalle – sovrastrutture e definizioni che hanno progressivamente “elevato” l’arte musicale sradicandola dalla sua dimensione insieme orfica ed ecologica, vale a dire confinandola in tempi e spazi separati dallo scorrere della vita di tutti i giorni…

Una geografia privata

di Fabio Severo

Il Vietnam del nostro immaginario nasce al crocevia tra cinema, letteratura e fotografia. Nel tempo questo incrocio ha prodotto un sostrato di conoscenza pregressa del paese, rendendo difficile liberare lo sguardo per proporne una lettura diversa. Vietnam vuol dire pensare l’esotico, vuol dire l’Asia come idea geografica indistinta, vuol dire l’altrove per eccellenza.

My Vietnam di Gianpaolo Arena si propone non come la cronaca di un paese ma come la declinazione per immagini dell’esperienza di un viaggio, la documentazione del cambiamento del proprio modo di osservare. Molti livelli di senso e rappresentazione si sovrappongono in questa ricerca: c’è il proprio sguardo sulle cose, c’è il confronto con ciò che non si conosce, diviso tra la reazione istintiva ai luoghi e la memoria iconica che portiamo con noi nel viaggio; infine c’è il proprio stile fotografico.

Libri e progetti editoriali - 20 novembre 2022

Libri e progetti editoriali

Il 20 Novembre 2022 alle 15:45, nella bellissima location del Castello San Michele a Cagliari, una corposa kermesse di autori Sardi presenterà il meglio delle pubblicazioni fotografiche isolane.

Un appuntramento sull’editoria indipendente e non, aperto a tutti, che esplorerà tramite le voci degli artisti, il meglio della relazione tra immagine e carta stampata proveniente dall’isola. Libri, zine e forme ibride saranno al centro dell’attenzione, assieme alla possibilità di confronto e crescita che la comunità artistica sa offrire.

Sarà un susseguirsi di presentazioni, dove gli autori racconteranno le loro pubblicazioni usando parole e immagini.

Le parole saranno accompagnate dalla possibilità di sfogliare fisicamente queste pubblicazioni, in esposizione per l’occasione. 

L’evento inizierà alle 15:45 con la visita alla mostra 12 Reportage dalla Marmilla. Mostra che ricordiamo é curata da SuPalatu e visitabile fino al 4 Dicembre. Subito dopo si alzerá il sipario sull’editoria, con la presentazione delle pubblicazioni degli artisti aderenti.

L’evento è pubblico, ed è la perfetta occasione per reincontrarci e esplorare il fervente mondo artistico del libro fotografico.

La serata Libri e progetti editoriali è organizzata da OCCHIO (www.occhio-lab.it), Orientare srl (www.orientare.it) e il Comune di Cagliari.

LIBRI E PROGETTI EDITORIALI
LIBRI E PROGETTI EDITORIALI

SARANNO PRESENTI

Nemesi
Alessandra Scoppetta

Muri
Andrea Macis

Parafrasi d’amore
Beatrice Marinoni

Latente
Claudio Rosa

Il ritratto di gruppo più grande del mondo
Marco Ceraglia

Sa petta su sambene sa molte
Mario Saragato

Acque Madri
Matteo Orani

#FFFFFF #000000
Matteo Pispisa

Eterno ritorno
Maurizio Lai

Iniziativa editoriale
Oreri

  • NemesiAlessandra Scoppetta
  • MuriAndrea Macis
  • Parafrasi d'amoreBeatrice Marinoni
  • LatenteClaudio Rosa
  • Il ritratto di gruppo più grande del mondoMarco Ceraglia
  • Sa petta su sambene sa molteMario Saragato
  • Acque MadriMatteo Orani
  • #FFFFFF #000000Matteo Pispisa
  • Eterno ritornoMaurizio Lai
  • Iniziativa editorialeOreri
Alessandra Scopetta

NEMESI

Alessandra Scoppetta

Questo libro è un piccolo tour dentro la mia mente. Ho sempre pensato che prima o poi il mio senso di inadeguatezza mi avrebbe schiacciata...

Andrea Macis

MURI

Andrea Macis

I muri in qualche modo ci rappresentano, raccontano chi siamo, come comunità e come individualità. Possono dirci dello status sociale...

Beatrice Monni

PARAFRASI D'AMORE

Beatrice Marinoni

Nel 2020 scatto una serie di foto, in Sardegna, con l'intento di documentare i luoghi decadenti nel territorio...

Claudio Rosa

LATENTE

Claudio Rosa

Un racconto individuale di vita latente sviluppato a distanza tra marzo e aprile 2020 attraverso le fotografie di Claudio Rosa e le musiche di SANĀTANA...

marco CF73524

Il ritratto di gruppo più grande del mondo

Marco Ceraglia

Come azione di protesta e denuncia a questo fenomeno abbiamo proposto agli abitanti di Banari un'azione di arte partecipata...

ritratto

Sa petta su sambene sa molte

Mario Saragato

Il lavoro vuole essere una catalogazione della musica metal in Sardegna. I volti sono quelli di chi vive questa subcultura con passione e in modo identitario...

Matteo Orani

Acque Madri

Matteo Orani

ACQUE MADRI è un progetto editoriale nato dalla volontà di raccontare il territorio di Molentargius, zona umida di Cagliari legata all’estrazione del sale...

Matteo Pispisa

#FFFFFF #000000

Matteo Pispisa

#FFFFFF #000000 è un lavoro sulle saline, il bianco, il nero e la mia costante ricerca di equilibrio...

Maurizio Lai

ETERNO RITORNO

Maurizio Lai

Eterno Ritorno esplora il concetto della ciclicità. Nasce da una ricerca tra la fotografia d’archivio e la manipolazione del codice sorgente delle immagini digitali...

Oreri - Iniziativa editoriale

INIZIATIVA EDITORIALE

ORERI

É una casa editrice indipendente con sede nel laboratorio di stampa di Oreri, nel quartiere della Marina, a Cagliari...

Questo libro è un piccolo tour dentro la mia mente. Ho sempre pensato che prima o poi il mio senso di inadeguatezza mi avrebbe schiacciata. Ho sempre avuto la sensazione di non sentirmi abbastanza, sempre fuori posto, sempre inadatta, dal primo anno di scuola all’ultimo anno delle superiori. Ho sempre reagito aggiungendo di volta in volta una goccia di odio verso me stessa. Ho sempre pensato di voler essere invisibile, ho sognato di poter scomparire nel nulla. Ho sempre mollato tutto al primo ostacolo credendo di non essere all’altezza. Ho dato retta a chi mi diceva di lasciar perdere che non ero abbastanza. Ho sempre pensato che avrei potuto essere qualsiasi cosa avessi desiderato. Ho capito che son tutto l’opposto di tutto, mi incoraggio e mi scoraggio, mi lodo e mi denigro, mi amo e mi detesto, ad intervalli così repentini che è difficile starci dietro. Ho capito che sono la nemesi di me stessa.

I muri in qualche modo ci rappresentano, raccontano chi siamo, come comunità e come individualità. Possono dirci dello status sociale, quello economico e persino di quello culturale di chi vive dall’altra parte del muro. Possono dirci della storia di un paese, parlare dell’evoluzione dei suoi paesani, di chi ha vissuto sempre lì, come i propri avi, oppure di chi, girando il mondo, ha portato nel paese una nuova versione di muro. Se mai doveste farvi casa o ristrutturare i muri esterni, questo catalogo fa per voi e potreste accorgervi, pensando di inventare qualcosa di nuovo, che qualcuno l’ha già ideato.

Nel 2020 scatto una serie di foto, in Sardegna, con l’intento di documentare i luoghi decadenti nel territorio. Decido poi di sviluppare il progetto e di diffonderlo per mezzo cartaceo. Nasce una poesia.

<<[…]Shh
shh
Ti addormenti, sola.
Illusa, aspetti
che qualcuno arrivi per restare.>>

Parafrasi d’amore è il culmine formale di un’indagine poetica e concettuale in cui l’abbandono è il tema principale. La pelle evoca l’intonaco, le radici le vene, il soffitto il cielo. Un racconto nato e concluso in estate, la stagione degli amori e degli addii. Pubblicato nel 2022 dalla casa editrice indipendente ORERI, in stampa risograph.

Un racconto individuale di vita latente sviluppato a distanza tra marzo e aprile 2020 attraverso le fotografie di Claudio Rosa e le musiche di SANĀTANA, alias di Marco Salaris. La fotografia analogica, utilizzata come mezzo di orientamento all’interno di una nuova condizione umana, svela in modo intimo una vitalità costretta in ambienti domestici dove presenze e assenze si compenetrano e coesistono. Le quattordici immagini, organizzate in dittici, vengono sostenute da sette brevi composizioni musicali basate sulla ripetizione. La musica elettroacustica cerca di raccontare ciò che viene celato ma che in qualche modo riemerge, generando un loop di diversi stati dell’essere.

Come azione di protesta e denuncia a questo fenomeno abbiamo proposto agli abitanti di Banari un’azione di arte partecipata, abbiamo chiesto loro di prestarsi ad un gigantesco ritratto fotografico di gruppo come presa di posizione e dichiarazione di identità collettiva. Nel corso un intero anno solare abbiamo organizzato eventi e iniziative per portare a conoscenza e sollecitare ogni abitante a partecipare alla performance, abbiamo costruito un enorme palco di 27 x 12mt di altezza per poterli ospitare e rendere visibili con chiarezza in ogni posizione del gruppo. Il 4 agosto 2018 il momento fatidico, abbiamo realizzato e consegnato alla storia questa Fotografia. L’abbiamo chiamata provocatoriamente: Il Ritratto Di Gruppo Più Grande Del Mondo.

Il catalogo Sa petta su sambene sa molte vuole essere una catalogazione della musica metal in Sardegna. I volti sono quelli di chi vive questa subcultura con passione e in modo identitario. La vita di tutti i giorni si intreccia con le ore passate a comporre nelle cantine. Ore fatte di un legame intimo con la musica e lo spirito creativo. Da Cagliari a Bessude, dalle sale di registrazione alle serate live per pochi appassionati, questo fenomeno è riservato a pochi eletti, dove i momenti e i frammenti sembrano quasi inafferrabili. Pubblicato nel 2017 in 111 copie per i tipi della Soter, il catalogo raccoglie l’esperienza artistica di oltre quaranta band da tutta la Sardegna.

ACQUE MADRI è un progetto editoriale nato dalla volontà di raccontare il territorio di Molentargius, zona umida di Cagliari legata all’estrazione del sale, e attualmente sede di un importante parco naturale regionale. Tramite l’utilizzo dello strumento fotografico, e materiale d’archivio proveniente da diverse fonti, il progetto si pone come obiettivo quello di costruire un archivio di immagini per descrivere il complesso rapporto tra il paesaggio di Molentargius e l’azione dell’uomo.

#FFFFFF #000000 è un lavoro sulle saline, il bianco, il nero e la mia costante ricerca di equilibrio.

Eterno Ritorno esplora il concetto della ciclicità. Nasce da una ricerca tra la fotografia d’archivio e la manipolazione del codice sorgente delle immagini digitali. La scelta di lavorare con un archivio di immagini sulla Luna deriva dalla fascinazione per la stessa e tutto ciò che il suo immaginario culturale e ancestrale rappresenta. La luce riflessa dalla Luna cambia costantemente “dimensione”, determinando la transizione tra le fasi lunari che si manifestano in ciclo, una ripetizione infinita di inizio e fine senza soluzione di continuità. Le immagini originali sono frutto di un duplice processo di selezione ed elaborazione, entrambi effettuati attraverso algoritmi digitali. Il processo destabilizza l’ordine, alla ricerca della rappresentazione visuale dell’imprevedibile. Una casualità che interrompe il ciclo e che lo perpetua allo stesso tempo.

Oreri—Iniziativa Editoriale è una casa editrice indipendente con sede nel laboratorio di stampa di Oreri, nel quartiere della Marina, a Cagliari. Utilizziamo i nostri macchinari per esplorare nuovi modi di immaginare, dar forma e distribuire pubblicazioni su temi legati a design, arte, poesia, traduzione, narrativa e altre forme di pensiero critico e politico che consideriamo importanti in questo momento storico. Stampare in risograph ci permette di operare in autonomia, ci impone la responsabilità di resistere l’uniformità dei modi di pubblicare imposti dal mercato, e creare tempi e spazi per nuovi modi di pensare. Ci proponiamo inoltre come una piattaforma per sostenere l’autopubblicazione e curiamo la progettazione e produzione di lavori di stampa ed editoria per singoli, associazioni e istituzioni attive prevalentemente nell’ambito culturale e artistico.